HPV e prevenzione del Carcinoma Anale

HPV e prevenzione del Carcinoma Anale

Il Papilloma virus umano (HPV) è la più diffusa tra le malattie a trasmissione sessuale ed è considerata una emergenza sanitaria che ha raggiunto anche l'Italia. L'HPV una volta contratto, può provocare sia lesioni benigne (condilomi) sia lesioni precancerose a carico degli organi genitali maschili e femminili, dell'ano e del retto.
Il PAP test anale e l'Anoscopia ad alta definizione sono strumenti che permettono di localizzare il virus e permettono di identificare le lesioni in fase iniziale, consentendo di intervenire prima che avvenga una degenerazione delle stesse in forme neoplastiche (ovvero di sviluppare un cancro anale o rettale).
Le persone a maggior rischio di infezione da HPV sono:

  • - Le persone HIV+ ( probabilità 2-6 volte di contrarre una infezione con HPV);
  • - Uomini omosessuali sessualmente attivi;
  • - Le persone immunodepresse (ad esempio i pazienti che sono stati sottoposti ad un trapianto d'organo);
  • - Donne con pregresso carcinoma della cervice;

Il cancro dell' ano è solitamente asintomatico pertanto chi appartiene ad una di queste fascie a rischio dovrebbe effettuare una Anoscopia ad alta definizione ed effettuare un PAP test anale. L'analisi si effettua ambulatorialmente e si utilizzando sostanze come l'acido acetico e il liquido di Lugol. L' esame è ben tollerato, non è doloroso.
In caso di immagini sospette si possono effettuare prelievi bioptici senza necessita di anestetico. Le Persone identificate come a rischio possono programmare controlli a cadenza semestrale o annuale al fine di monitorare la presenza e l'evoluzione nel tempo delle lesioni.